Nutraceutica e Dieta Chetogenica: i segreti dell’olio di Krill

Ogni persona è diversa dall’altra anche dal punto di vista biochimico. La Dieta Chetogenica non ha infatti gli stessi effetti su tutti: c’è chi necessita di un piccolo “aiuto” tutto naturale per far sì che la chetosi funzioni al meglio. L’aiuto in termini concreti arriva dagli ormai notissimi Omega 3 e da un integratore molto conosciuto per le sue proprietà benefiche: l’olio di krill.

L’olio di krill è il perno di quella che in precedenza abbiamo denominato “integrazione nutraceutica”, assolutamente funzionale alla Dieta Chetogenica per captarne tutti i benefici. Perché è importante questa integrazione? Per far sì che i famosi corpi chetonici, prodotti durante la terapia dietetica, mantengano valori ottimali e consentano ai pazienti di seguire la dieta ma di provare una sensazione generale di benessere.

Questo particolare olio naturale derivato dai crostacei, secondo numerose ricerche, sarebbe in grado di potenziare la chetosi controllata all’interno di un protocollo VLCKD. Da diverso tempo la scienza ha individuato in questi gamberetti dell’Antartide caratteristiche importanti, che li differenziano dai consueti oli naturali (olio di pesce in primis) per il contenuto ricco di fosfolipidi, colina ed astaxantina. Piccole quantità di questo integratore bastano ai pazienti e rispetto al consueto consumo dei classici Omega 3 derivanti dal pesce. La provenienza dei fosfolipidi da queste membrane cellulari (gli omega-3 EPA e DHA) fa si che l’assorbimento nell’organismo sia decisamente migliore.

I vantaggi dell’olio di Krill non risiedono soltanto nelle sue capacità di assimilazione ma anche nell’effetto antinfiammatorio, nel ruolo di riduzione della proteina C reattiva, dei trigliceridi e dei livelli di HDL colesterolo. Non di rado i  pazienti trattati con la Dieta Chetogenica presentano quadri infiammatori preoccupanti e la funzione di questi integratori sulla normalizzazione dei parametri è comprovata scientificamente. Molto rilevante è il ruolo degli Omega 3 nella protezione del fegato ma anche nel miglioramento delle funzioni cardiache, cerebrali e visive. Non ultimo, va considerato l’effetto della colina nel metabolismo dei lipidi, meccanismo importante tra quelli attivati dalla Dieta Chetogenica.

Questo preziosissimo olio si rivela dunque un formidabile propellente messo a disposizione da Madre Natura e dalla Ricerca per potenziare al massimo gli effetti della Dieta Chetogenica, garantendo a chi la segue una generale sensazione di benessere e salute. Un passo nella Natura, un passo nella modernità che è il momento di compiere insieme.

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